venerdì 18 dicembre 2020

Flora Terracciano: la Signora della Prima



Flora Terracciano, il 5 Novembre 2020, si è spenta serenamente a 98 anni.

La signora Terracciano, oltre ad essere la fondatrice della Prima, era anche mia zia.
Mia zia è stata una
donna fortissima.
Un esempio di donna straordinaria; nella vita ha lottato, ha lavorato, amato ed è stata una donna libera.

Ha deciso del suo destino ed è stata sempre fiera delle sue scelte. Una delle migliori è stata quella di essere indipendente e di guidare un'azienda da sola, nel '62. Ogni tanto raccontava dei dettagli degli inizi, parlava di fatica, ma anche di trovate brillanti, di collaborazione, di fortuna.

Aveva degli occhi azzurri stupendi e anche a novant'anni anche gli sconosciuti che la incontravano la prima volta si sperticavano nei complimenti e a lei faceva piacere.
Affascinava le persone, sapeva averci a che fare. È sempre stata considerata una persona umana, gentile, affettuosa, dalla grande sensibilità.

L'azienda è stata la sua famiglia, e in azienda ha coinvolto anche la sua di famiglia, mio padre, me e mio fratello. Della Prima è sempre stata fiera, e sempre ha considerato le persone che ci lavoravano speciali e ha trovato il modo di prendersene cura. Sono state organizzate gite, feste e merende insieme.

Con curiosità e lungimiranza ha creato innovazioni, progettato nuovi prodotti e acquisito nuovi mercati.
La perseveranza, la fiducia e la positività con cui guardava al lavoro le hanno reso piacevole ogni giorno in cui si alzava e andava a lavorare, guidando da sola, fino a 93 anni. 

Ha ispirato, aiutato e sostenuto tante persone dandosi generosamente. 

Con tutto il cuore mi auguro di assomigliarle un po' e di aver imparato dal suo esempio la sua libertà e la sua indipendenza. Buon viaggio Signora!

Con affetto, 
Anni


 


2 commenti:

  1. Sono Claudio Tomeo, ho avuto il piacere e l'onore di lavorare in Primabind per 10 anni, dal 1990 al 2000.Apprendo ora casualmente della scomparsa nella Signora Terracciano e ne sono profondamente dispiaciuto.Ho avuto modo nei periodo trascorso come suo dipendente di apprezzarne la generosità, la cordialità e la grande onestà.Sono vicino alla famiglia Rebora.Ricordo sempre con piacere il periodo lavorativo passato in Prima. Con sincero affetto e stima. Claudio Tomeo

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    1. Caro Claudio, grazie per le tue belle parole.
      Un caro saluto

      Anni

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