martedì 28 luglio 2009

TAGLIARE RISME DI CARTA: PROBLEMI COMUNI E SOLUZIONI

Tagliare è un affare delicato, una volta scesa la lama non si può tornare indietro.
La nostra assistenza tecnica, dopo anni di esperienza, ha analizzato i problemi più comuni e ha provato a dare una riposta e, quando possibile, suggerito una soluzione.

Uno delle questioni più frequenti è la mancanza di "messa in squadra" delle macchine, che causa i tagli storti. Questo problema è molto spesso attribuito ad una cattiva regolazione della macchina, in realtà ci sono altri fattori che potrebbero influenzare il risultato finale. Di seguito ne elenchiamo alcuni, i più comuni.

Un problema molto ricorrente è quello che prevede l’utilizzo di carta (risma) tagliata storta, non in squadra.
Anche le carte di qualità a volte presentano questo problema. È chiaro che se si inserisce una risma tagliata male in taglierina, il risultato sarà … un taglio storto. È avventato attribuire le colpe alla macchina, bisogna prima controllare il corretto taglio della risma.

Un altro aspetto, che riguarda principalmente l’ambito della stampa digitale, è la capacità delle macchine di non riuscire a stampare senza introdurre rotazioni dell’immagine rispetto al foglio. In pratica tutte le macchine, in modo variabile, durante il caricamento tendono a far "sbandierare" il foglio, che verrà di conseguenza caricato storto. Anche in questo caso durante le operazioni di taglio non ci si potrà affidare alla squadra della macchina, ma bisognerà affidarsi al riferimento ottico e tagliare sui crocini.
Inoltre lo stesso lavoro, stampato in momenti diversi, potrebbe risultare centrato in modo differente rispetto al foglio.

Altro elemento che può determinare la precisione del taglio, è la caratteristica della carta di variare la propria dimensione in funzione delle caratteristiche ambientali. In base al metodo di misura DIN /ISO 8226-1 (prove di umidità indotta) un mutamento dell'umidità relativa dell'aria del 10% provoca un rigonfiamento della carta che va dallo 0,1 allo 0,2% in larghezza. Ciò significa che una carta con una larghezza di 100 cm avrà un aumento di dimensione che va da 1 a 2mm, un mutamento che provoca problemi di stampa, ad esempio uno scostamento della messa a registro.

Altro fattore che incide sulla precisione della misura di taglio, è la planarità della carta. Quest’ultima può variare in funzione del tipo di macchina da stampa, alle caratteristiche ambientali (umidità e temperatura) e alla quantità di inchiostro utilizzato. Infatti un foglio con fondi pieni tenderà ad avere più ondulazioni rispetto ad uno con poco inchiostro

Anche la tipologia di carta potrebbe influenzare la precisione di taglio. Ad esempio le carte patinate, se non vengono pressate adeguatamente, nel momento del taglio tenderanno a scivolare e di conseguenza il taglio non avverrà in modo preciso. Anche i fogli plastificati risentono di questo tipo di problema. La lama deve essere affilata, in modo da penetrare nella carta con il minimo attrito. Questo permette una qualità ottimale del taglio ed evita che i fogli possano subire una pressione tale da farli muovere sotto il pressino.

Se si nota che durante il taglio si verifica uno spostamento della carta, potrebbe essere necessario tagliare delle mazzette più basse.

Alla luce di tutti questi elementi anche l’utilizzo di programmi di taglio predefiniti potrebbe risultare difficoltoso. Questa funzione sarà invece molto apprezzata per chi parte dai fogli formato 50x70 per ottenere A3 e A4.

Per approfondire vi consigliamo questo interessante articolo sull’influenza del clima nei processi di stampa e sulla mutazione delle caratteristiche della carta.

per informazioni tecniche sulle nostre tagliarisme:
http://primabind.com/it/tagliare.php

Nessun commento:

Posta un commento