giovedì 21 gennaio 2010
Come montare una bobina sulle plastificatrici della serie Excelam: video tutorial
La prima azione da fare per plastificare è montare la bobina di film. Con questo video di istruzioni sarete guidati passo passo per il montaggio sulle plastificatrici GMP della serie Excelam.
mercoledì 2 settembre 2009
Come rilegare con il pettine in carta: le istruzioni video di Opera 41
In più, rilegando con cartoncini Ellen e copertine semitrasparenti Lucy, il volume rilegato sarà tutto di carta:
facile da rilegare, da spedire, da archiviare e da riciclare. Il documento e’ protetto. Le pagine non si staccano, anche con un uso frequente.
Anche con questi piccoli gesti della nostra quotidianità lavorativa aiutiamo l’ambiente.
sabato 29 agosto 2009
SICURI DI SAPERE TUTTO SU FACEBOOK?
Per seguire il gruppo su Facebook dedicato a Timmy Gordon:
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giovedì 30 luglio 2009
PRIMA E IL GREEN BINDING
Da sempre Prima ama l'innovazione. Il primo passo verso una rilegatura ecologica è stato fatto dieci anni fa, con il brevetto Paperlock, il sistema che sostituisce la spirale plastica con un pettine in carta. Ora con le copertine in carta trasparente Lucy è possibile sostituire la plastica della copertina con
Le Green
- well managed forest 
- heavy metal absence CE 94/62 
In questo modo Paperlock produce una rilegatura tutta in carta, che si può riciclare come le riviste o i libri.
L'attenzione all'ambiente sembrava l'interesse di pochi, ma con il tempo ci siamo resi conto tutti di quanto sia importante lasciare l'impronta più leggera possibile su questo nostro pianeta.
Non utilizzare plastica, ma carta che proviene da foreste ben gestite, senza cloro e metalli pesanti è un piccolo gesto di attenzione quotidiano, che possiamo compiere tutti.
martedì 28 luglio 2009
TAGLIARE RISME DI CARTA: PROBLEMI COMUNI E SOLUZIONI
La nostra assistenza tecnica, dopo anni di esperienza, ha analizzato i problemi più comuni e ha provato a dare una riposta e, quando possibile, suggerito una soluzione.
Uno delle questioni più frequenti è la mancanza di "messa in squadra" delle macchine, che causa i tagli storti. Questo problema è molto spesso attribuito ad una cattiva regolazione della macchina, in realtà ci sono altri fattori che potrebbero influenzare il risultato finale. Di seguito ne elenchiamo alcuni, i più comuni.
Un problema molto ricorrente è quello che prevede l’utilizzo di carta (risma) tagliata storta, non in squadra.
Anche le carte di qualità a volte presentano questo problema. È chiaro che se si inserisce una risma tagliata male in taglierina, il risultato sarà … un taglio storto. È avventato attribuire le colpe alla macchina, bisogna prima controllare il corretto taglio della risma.
Un altro aspetto, che riguarda principalmente l’ambito della stampa digitale, è la capacità delle macchine di non riuscire a stampare senza introdurre rotazioni dell’immagine rispetto al foglio. In pratica tutte le macchine, in modo variabile, durante il caricamento tendono a far "sbandierare" il foglio, che verrà di conseguenza caricato storto. Anche in questo caso durante le operazioni di taglio non ci si potrà affidare alla squadra della macchina, ma bisognerà affidarsi al riferimento ottico e tagliare sui crocini.
Inoltre lo stesso lavoro, stampato in momenti diversi, potrebbe risultare centrato in modo differente rispetto al foglio.
Altro elemento che può determinare la precisione del taglio, è la caratteristica della carta di variare la propria dimensione in funzione delle caratteristiche ambientali. In base al metodo di misura DIN /ISO 8226-1 (prove di umidità indotta) un mutamento dell'umidità relativa dell'aria del 10% provoca un rigonfiamento della carta che va dallo 0,1 allo 0,2% in larghezza. Ciò significa che una carta con una larghezza di 100 cm avrà un aumento di dimensione che va da 1 a 2mm, un mutamento che provoca problemi di stampa, ad esempio uno scostamento della messa a registro.
Altro fattore che incide sulla precisione della misura di taglio, è la planarità della carta. Quest’ultima può variare in funzione del tipo di macchina da stampa, alle caratteristiche ambientali (umidità e temperatura) e alla quantità di inchiostro utilizzato. Infatti un foglio con fondi pieni tenderà ad avere più ondulazioni rispetto ad uno con poco inchiostro
Anche la tipologia di carta potrebbe influenzare la precisione di taglio. Ad esempio le carte patinate, se non vengono pressate adeguatamente, nel momento del taglio tenderanno a scivolare e di conseguenza il taglio non avverrà in modo preciso. Anche i fogli plastificati risentono di questo tipo di problema. La lama deve essere affilata, in modo da penetrare nella carta con il minimo attrito. Questo permette una qualità ottimale del taglio ed evita che i fogli possano subire una pressione tale da farli muovere sotto il pressino.
Se si nota che durante il taglio si verifica uno spostamento della carta, potrebbe essere necessario tagliare delle mazzette più basse.
Alla luce di tutti questi elementi anche l’utilizzo di programmi di taglio predefiniti potrebbe risultare difficoltoso. Questa funzione sarà invece molto apprezzata per chi parte dai fogli formato 50x70 per ottenere A3 e A4.
Per approfondire vi consigliamo questo interessante articolo sull’influenza del clima nei processi di stampa e sulla mutazione delle caratteristiche della carta.
per informazioni tecniche sulle nostre tagliarisme:http://primabind.com/it/tagliare.php
venerdì 3 luglio 2009
Creare un fotolibro: il video
giovedì 18 giugno 2009
Come rilegare la carta fotografica? Creare un photobook.
Innanzi tutto è lucida, questo fa scivolare le colle, che non si aggrappano alla carta e quindi permettono alle pagine di staccarsi.
Tuttavia è possibile fresare la carta, ad esempio con il Powis Splitter, e così la colla tiene, ma rimane il secondo probelma della carta fotografica: non si può stampare fronte e retro.
Una soluzione possibile è quella di accoppiare le stampe retro su retro.
Il risultato è una pagina dallo spessore doppio, che ha due fronti lucidi.
Rimane la questione di come tenere insieme le pagine.
Powis ha studiato le "segnature", dei fogli di materiale plastico spalmati con una colla che si attiva solo a pressione. In questo modo il volume si compone a soffietto, come una fisarmonica.
Una volta rifinito il volume con i capitelli (sono importanti i dettagli!), le pagine poi si possono incassare in una copertina rigida con la Guida Hardcover.
Produrre un libro con stampe fotografiche è così un'attività semplice e veloce.Powis Photopress è una pressa che rilega da 1 a 19 mm in 30 – 45 secondi, una volta preparata la sequenza di stampe e segnature.
Si attiva immediatamente, non produce esalazioni tossiche e ha un ciclo produttivo davvero snello e veloce.
Prima, attraverso la ricerca e sviluppo Powis, trova sempre soluzioni che facilitano il lavoro dell'operatore e permettono la produzione anche a persone inesperte. Inoltre la ricerca nel design produce macchine dall'aspetto elegante e accattivante, ma soprattutto compatte e funzionali.
Siamo davvero contenti di questo nuovo prodotto, tanto che abbiamo deciso una campagna pubblictaria su Fotonotiziario.
Questa è la prima uscita:
Se avete visto la pagina e avete commenti o curiosità, rilegate carta fotografica e volete dire la vostra, noi siamo qui che aspettiamo solo di poter cominciare a dialogare con voi!


